Sarà il 28 giugno il sanità day per la difesa del sistema pubblico

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 09/06/2012 16:00

Si svolgera' in tutta Italia il 28 giugno il 'Sanita' day', in difesa della sanita' pubblica e di professionisti che ''tutelino la salute dei cittadini secondo i principi dell'articolo 32 della Costituzione ed i codici deontologici''. L'iniziativa e' promossa dalle organizzazioni sindacali dei medici, veterinari, dirigenti sanitari, tecnici, professionali ed amministrativi dipendenti e convenzionati con il Servizio Sanitario nazionale e della ospedalita' privata.

La crisi della sanita' pubblica, affermano infatti le organizzazioni promotrici, ''stretta tra de-finanziamento, spending review, conflitti istituzionali, commissariamento dei commissari regionali alla Sanita', fuga dalla Politica, minaccia di cambiare pelle al nostro servizio sanitario pubblico e nazionale che rappresenta un valore fondamentale per il Paese''.Secondo i sindacati, ''diminuisce il perimetro di intervento pubblico, si riduce il numero dei presidi sanitari pubblici ma aumentano quelli privati puri che operano al di fuori del Ssn, cresce il ticket a carico dei cittadini favorendo il trasferimento di risorse economiche nel settore privato, sale il carico fiscale mentre calano quantita' e qualita' dei servizi sanitari erogati''. Insomma, un sistema pubblico ''povero per i poveri - rilevano i medici - e' quello che si intravede in prospettiva''. Ne' sfugge ad alcuno, concludono le organizzazioni mediche, che il ministro ''non ha ancora illustrato alle organizzazioni sindacali una soluzione strutturale per la libera professione intramoenia ''allargata'' che rimane ancora incerta, nel merito e nella tempistica. Mentre Ministero e Regioni animano un tavolo tecnico che produce a getto continuo ipotesi di ridefinizione delle competenze professionali in sanita', senza neanche coinvolgere i sindacati medicie della dirigenza sanitaria''.

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