Da giovedì ad Alessandria al via il convegno nazionale sull’evoluzione e sulle prospettive della chirurgia mini-invasiva ginecologica

Redazione DottNet | 11/06/2012 19:01

Da giovedì a sabato si incontreranno ad Alessandria i più importanti nomi della ginecologia nazionale in occasione del convegno annuale della SICMIG, la Scuola Italiana di Chirurgia Mini-Invansiva Ginecologica. Giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 giugno, presso il Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera, professionisti provenienti da tutta la penisola saranno coinvolti in un momento di altissimo livello formativo per visionare in diretta i massimi esperti, oltre che discutere sulle più recenti ed innovative tecniche chirurgiche del settore, realizzate anche presso la Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria.

In particolare, per tutta la giornata si articoleranno in diretta dalle sale operatorie interventi e moderatori in aula, allo scopo di approfondire ogni aspetto dell’argomento individuato e fornire un quadro il più possibile completo di ogni tecnica affrontata: laparoscopica, isteroscopica e vaginale. Infatti, la chirurgia sta progressivamente e inevitabilmente progredendo verso interventi sempre meno invasivi: gli obiettivi della chirurgia miniinvasiva, ovvero la riduzione del dolore postoperatorio senza necessità di alte dosi di analgesici, la riduzione del tasso di morbilità e complicanze, la rapida mobilizzazione, la riduzione della durata della degenza e del recupero postoperatorio e un più rapido ritorno alle normali attività, si ottengono minimizzando il trauma ai tessuti. La miniaturizzazione degli accessi cutanei, che avviene attraverso chirurgia laparoscopica, è  solo una delle tante modalità attraverso le quali raggiungere questi obiettivi e non è certo l’unico motivo che rende la mini invasività particolarmente importante per la chirurgia ginecologica, che tratta donne per la maggior parte giovani, in piena attività lavorativa o con un carico familiare sulle spalle. La mattina conclusiva verrà invece dedicata alla discussione delle controversie ancora irrisolte e delle proposte più recenti sia in termini di tecnica che di strumentazione. Presidenti del corso sono il dr. Bruno Andrei, il dr. Massimo Luerti e il dr. Enrico Rovetta, mentre la segreteria scientifica è affidata al dr. Fabio Montella e al dr. Davide Dealberti, entrambi ginecologi presso la struttura di Ginecologia diretta dal dr. Rovetta, che dichiara con soddisfazione: “Sono lieto che la Scuola Italiana di Chirurgia Mini Invasiva Ginecologica (SICMIG), che ha come missione insegnare e diffondere le tecniche di chirurgia ginecologica mini invasiva, abbia scelto la nostra Azienda come sede per questo prestigioso evento. Per noi si tratta di una vetrina importante, che pone ad un livello scientifico l’attività dei nostri professionisti e incrementa la reputazione della struttura e dell’Azienda e paga appieno lo sforzo organizzativo di questi mesi”. Sul sito dell’Azienda il programma completo.

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