Cosmesi, in farmacia il picco delle vendite

Farmacia | Redazione DottNet | 11/06/2012 19:05

Nonostante il rallentamento dei consumi i prodotti di bellezza fanno eccezione. In Italia nel 2011 il consumo di cosmetici ha toccato i 9.800 milioni di euro (+1,8% rispetto allo scorso anno) e le vendite all'estero sono aumentate dell'11%, per un valore di 2.671 milioni di euro. I dati sono contenuti nel 'Beauty Report 2012', il terzo rapporto annuale sul valore dell'industria cosmetica in Italia promosso da Unipro, Associazione italiana delle imprese cosmetiche. La pubblicazione, a cura di Ermeneia, è stata presentata il 6 giugno a Palazzo Wedekind a Roma.

  L'indagine attesta che gli italiani vanno meno dal parrucchiere e dall'estetista ma ai cosmetici non rinunciano riscoprendo perfino vecchie abitudini d'acquisto perse negli anni. In sensibile aumento, infatti, le vendite 'porta a porta' (+3,6%) e per corrispondenza (+3,8%), ancora settori di nicchia ma sempre piu' gettonati. Il grosso delle vendite avviene nei supermercati (+2,8%) e nelle farmacie che rappresentano anche il settore con piu' eccellenze nella filiera produttiva (+1,8%). Positive le erboristerie (+ 3,9%), infine le profumerie (+0,7%). Il valore 'rifugio' dei prodotti di bellezza lo dimostra anche il successo dell' iniziativa 'La forza e il sorriso', versione italiana del progetto "Look Good.Feel Better" nato negli Stati Uniti nel 1989. Sono laboratori pratici di bellezza svolti negli ospedali per aiutare le donne in terapia oncologica a fronteggiare gli effetti secondari delle terapie. In Italia e' condotta con il patrocinio di UNIPRO e la collaborazione di 31 strutture (ospedali, associazioni e onlus). Giunta al sesto anno di attivita' , sono circa 900 i laboratori gia' svolti e 4.500 le donne coinvolte.

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