Patologie neoplastiche in forte incremento: pubblicati risultati su The Lancet

| 13/06/2012 10:26

carcinoma

La rivista The Lancet in uno studio appena pubblicato riporta che l’incidenza globale di cancro potrebbe aumentare del 75% entro il 2030 classificandosi come la principale causa di morbilità e mortalità. A tal fine sono stati considerati i dati provenienti dal database Globocan dell’International Agency for Research on Cancer (IARC).

Nel 2008 il carcinoma della mammella, il tumore al polmone, al colon-retto e alla prostata rappresentavano circa la metà di tutti i casi di tumore nei paesi più sviluppati, differentemente nelle zone con un reddito tendenzialmente più basso tumori più diffusi erano il cancro dell’esofago, dello stomaco e del fegato (62%). Nei Paesi con un basso  reddito risultano diffuse patologie neoplastiche cancro cervicale, con un incidenza superiore al tumore della mammella e del fegato. La diffusione dei tumori non solo è destinata a raggiungere percentuali altissime, si stima che si passerà dai 12,7 milioni del 2008 a 22,2 milioni di nuovi casi entro il 2030, ma avrà una distribuzione parallela rispetto al profilo economico del Paesi, si potrà dunque osservare una riduzione dell’incidenza di tumori causati da infezioni ma, al contrario, un aumento dei casi di cancro associati a fattori riproduttivi, ormonali e alla dieta in condizioni socio-economiche migliori.

Bibliografia: Freddie Bray et al., Global cancer transitions according to the Human Development Index (2008—2030): a population-based study, The Lancet Oncology, doi:10.1016/S1470-2045(12)70211-5