Un vaccino riduce la mortalità e la morbilità da glioblastoma

Neurologia | Sara Morelli | 13/06/2012 11:11

Il glioblastoma, uno dei tumori al cervello più aggressivi e letali, alla luce delle più recenti scoperte si annovera tra le patologie curabili. Il farmaco HSPPC-96 è infatti in grado di ridurre la mortalità e la morbilità. Lo ha dimostrato uno studio presentato nel corso del congresso Asco a Chicago.

I pazienti  arruolati, hanno avuto una sopravvivenza media di 11 mesi, rispetto agli attuali 3-5 mesi quando trattati con HSPPC-96, un vaccino progettato per i pazienti che non sono di nuova diagnosi e che visti i risultati  incoraggianti fanno di questa una terapia promettente per un piu' ampio studio di fase di 3. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a chirurgia prima della terapia vaccinale che comincia successivamente entro  5 settimane dall'intervento. Il trattamento prevede quattro iniezioni settimanali, seguite da iniezioni bi-settimanali per un massimo di 52 settimane.

Bibliografia: Abstract: Sloan. Congresso: Asco

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