A Napoli congresso sulle nuove tecniche ecocardiografiche

Redazione DottNet | 14/06/2012 17:26

cardiologia ecocardiografo medicina-generale

La tecnica innovativa, che prende il nome di Mitraclip, vede Napoli città capofila nella sua applicazione. Alla Clinica Mediterranea si sta svolgendo il Congresso Nazionale degli esperti in tecniche ecocardiografiche emergenti, provenienti anche dall'estero. “Echo valve Surgery – spiega Mariateresa Librera, presidente della sessione di studio - ha l'obiettivo di continuare lo studio delle valvole cardiache, delle patologie ad esse connesse e del relativo trattamento chirurgico attraverso l'applicazione delle tecniche ecocardiografiche”.

Tra queste c'è l'ecocardiografia tridimensionale che consente di vedere il cuore così com'è e quindi le valvole nella loro grandezza naturale. Il Congresso di Napoli dedica ampio spazio al trattamento dell'insufficienza mitralica 8, quella cioè che si verifica quando la valvola non si chiude bene o o non si chiude per niente.  “Mediante la tecnica Mitraclip – sottolinea il direttore scientifico delle giornate di studio Luigi Marino - si inserisce una sorta di àncora attraverso l’arteria femorale a mezzo di un piccolo catetere, fatto avanzare fino al cuore. Si va così a correggere il difetto di chiusura dei lembi della valvola mitralica. Lo stesso vale nel trattamento della stenosi aortica, che si verifica quando la valvola è molto stretta al punto di impedire il flusso di sangue. Si pratica, in questo caso il  cosiddetto TAVI, Transcatheter Aortic Valve Implantation o impianto di valvola aortica transcatetere”.  La cosa più incredibile è che l’innovativa tecnica per sostituire la valvola cardiaca non prevede l'apertura del torace. Durante il Congresso stata prevista una sessione dedicata all'ipertensione polmonare ed una sessione dedicata alla miocardiopatia ipertrofica, una malattia genetica del tessuto muscolare del cuore, il miocardio, caratterizzata da un ispessimento delle pareti cardiache senza alcuna causa evidente.