Federfarma Lazio, a rischio il servizio notturno

Farmacia | Redazione DottNet | 18/06/2012 11:42

L'approvazione del decreto liberalizzazioni potrebbe mettere a rischio il sistema dell'apertura delle farmacie notturne della Capitale. A dirlo e' Franco Caprino, presidente di Federfarma Lazio, l'associazione dei titolari di farmacia che questa mattina ha organizzato al Sanit un incontro su "Liberalizzazioni e nuovi provvedimenti in sanita'". "Il problema - spiega in proposito - e' che le liberalizzazioni degli orari andavano fatte con un certo criterio. Noi eravamo la citta' che aveva piu' farmacie notturne d'Europa ma con questo decreto sono iniziati i problemi"

. Caprino rivela in tal senso che con la liberalizzazione degli orari, che permette alla singole farmacie di rimanere aperte fino a tarda sera, magari fino alle 23, molte farmacie stanno rinunciando al servizio notturno. "Stanno arrivando le prime disdette, gia' 5 farmacie solo nella Roma A", aggiunge, sottolineando che questo comporta "una diminuzione del servizio e un passo indietro nell'assistenza". Il rischio, prosegue il presidente di Federfarma Lazio, "potrebbe essere quello di trovarci con farmacie notturne aperte a turno, magari solo per qualche ora, e conseguenti disagi da parte del cittadino. Per questo noi ribadiamo l'assoluta necessita' che il servizio notturno sia svolto dalla farmacia che sceglie di svolgere questo servizio per tutta la notte, come era in precedenza e come avviene senza problema negli altri Paesi".

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato