In Calabria crescono le inutili ed inefficaci incombenze burocratiche per i MMG

Sanità pubblica | Antonio Scuteri | 02/07/2012 12:31

In Calabria la spesa sanitaria è eccessiva principalmente per  scelte politiche (vedi la parcellizzazione degli ospedali ed il numero spropositato di dipendenti asp), ma se si verifica il numero delle deliber regionali emesse negli ultimi anni si potrebbe pensare che buona parte del dissesto sia da imputare alle prescrizioni farmacologiche inappropriate dei MMG. Di fatto le strategie utilizzate per eviatare gli sprechi nel settore farmaceutico si sono rivelate fallimentari, gli unici che hanno carcato di utilizzare in modo oculato le risorse economiche sono proprio i MMG che continuano ad essere richiamati e vessati da normative e controlli.

Lettera aperta per il Commissario ad Acta per l‘attuazione del piano di rientro della Regione Calabria On. Giuseppe Scopelliti e per i Sub Commissari Dott. Luigi D’Elia e Gen. Dott. Luciano Pezzi.

 

Egr. Presidente, Gent.mi  dott. Elia e dott. Pezzi,

vi invio alcune mie considerazioni sul DPGR n 35 del 2012.

Trovo che il decreto sia: inutile, inefficace per ridurre la spesa farmaceutica, mal copiato, incompleto e sottragga tempo per la cura dei pazienti

Inutile in quanto non fa altro che ribadire  quanto già previsto nei DGR 93/2007; 80, 82, 83 377/2010;  DGPR 17/2010: i medici devono prescrivere farmaci a brevetto scaduto e solo in particolari situazioni ricorrere a quelli similari ma con brevetto non ancora scaduto.

Inefficace per ridurre la spesa farmaceutica in quanto  da oltre 10 anni i MMG, ai quali di fatto è rivolto il DPGR 35, sono sottoposti a controlli e sanzioni che rasentano le vessazioni e i MMG stanno particolarmente attenti al costo dei farmaci,  buona parte delle prescrizioni di sartani a brevetto non scaduto è indotta dai colleghi ospedalieri ed universitari in quanto e  il DGPR n 17 è stato inapplicato dalle aziende ospedaliere ed universitarie (n.b. la responsabilità non è dei miei colleghi ospedalieri, ma degli amministrativi che non li informano efficacemente)

Mal copiato in quanto il DCA n 44/2010 della regione Campania ed il successivo decreto 56  del 12/07/2011 dai quali è tratto il DPGR n 35/2012,  prevede un vantaggio economico per i pazienti che utilizzano un farmaco  generico, mentre le norme vigenti in  Calabria di fatto avvantaggiano i farmaci a brevetto non scaduto.

Incompleto in quanto solo occasionalmente viene riportato sulla prescrizione dello specialista il timbro con il suo codice regionale, pertanto, manca nel decreto il  codice da apporre nelle prescrizioni indotte  quando  non si conosce il  codice regionale  del medico induttore  (potrebbe essere STATCA6 per le statine e AARECA6 per i sartani).

Sottrae tempo per la cura del paziente:  negli ultimi anni il carico burocratico sta assorbendo buona parte del  lavoro  dei MMG , tale decreto aggrava ulteriormente, ed inutilmente, tale situazione.

La  spesa farmaceutica pro capite dei calabresi non può essere sovrapponibile alla media italiana, in Calabria, abbiamo  una maggiore prevalenza di obesità, diabete, ipertensione e patologie cardiovascolari, ma potrebbe ridursi facilmente se

  1. Invitaste fermamente i direttori delle aziende ospedaliere ed universitarie a coinvolgere i medici prescrittori nell’uso appropriato delle risorse economiche, ovvero, venisse conosciuto ed applicato da tutti i medici  il DPGR n 17/2010;
  2. Modificaste  il ticket rendendo vantaggioso per tutti i paziente (anche per quelli attualmente esenti) il farmaco a brevetto scaduto. Ciò permetterebbe lo switch  dal farmaco a brevetto non scaduto al farmaco a brevetto  scaduto (i pazienti non sono disponibili ad accettare la sostituzione di un farmaco a brevetto non scaduto prescritto da uno specialista con un farmaco brand a brevetto scaduto  perché devono pagare 1-2 euro di differenza ed ancor meno con un generico di dubbia provenienza e qualità (vedi proposta a piè pagina).

Le strategie che sono state utilizzate fino ad oggi dalla Regione Calabria per ridurre la spesa farmaceutica  sono state scarsamente efficaci, non sono io a dirlo,  viene ribadito nel suddetto DPGR n 35,  sono conscio che le delibere e la scelta di non obbligare  tutti gli attori del SSN ad osservarle hanno  delle motivazioni anche di tipo politico, i risultati ottenuti sono frutto di tali scelte, non date ai MMG colpe che non hanno.

Borgia, 19/06/2012                                                                  Cordialità

                                                                                    Dr Antonio Scuteri                                                                                                                        

                                                                                        

                                                                                   

Dr Antonio Scuteri MMG ASP 203

Via Ferruccio, 2

88021 Borgia (CZ)

Tel. 0961 951978    335 5381857

antonio.scuteri.4e0t@cz.omceo.it

Proposta di modifica dei ticket

Paziente non esente ticket

2,50 euro/per farmaco a brevetto  non scaduto

1 euro per farmaco a brevetto scaduto

Nessuna quota per la ricetta (la quota ricetta favorisce la doppia prescrizione)

 

Paziente attualmente esente ticket

Nulla per farmaco a brevetto scaduto

1,50 euro per farmaco a brevetto non scaduto.

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