Federfarma: gli sprechi negli ospedali non si coprono con i tagli

Farmaci | Redazione DottNet | 27/10/2008 18:58

Se è vero che i risparmi derivanti dall'accordo raggiunto al Tavolo sulla farmaceutica il 15 ottobre scorso verranno destinati a ripianare il buco della farmaceutica ospedaliera, come dichiarato dal sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, l'accordo stesso, sostiene la Federfarma, rischia di essere nullo.

La denuncia è di Annarosa Racca, presidente dell'associazione che rappresenta le farmacie private, che osserva come uno dei principali presupposti dell'accordo fosse quello di destinare al miglioramento del servizio farmaceutico le risorse liberate grazie alle misure discusse al Tavolo. ''Da anni - prosegue Racca - denunciamo che la spesa farmaceutica ospedaliera e' fuori controllo: Stato e Regioni continuano a gettare risorse in un pozzo senza fondo, senza mai pretendere nè ottenere dalle strutture pubbliche dati certi su quanti e quali farmaci vengono acquistati dagli ospedali e con quali costi. Al contrario la spesa per i farmaci distribuiti attraverso le farmacie è documentata giorno per giorno fino all'ultimo euro. E, paradossalmente, proprio sulla spesa per farmaci distribuiti tramite le farmacie Stato e Regioni si ostinano a intervenire per ottenere ulteriori risparmi, mentre altrove continuano indisturbati gli sprechi. Ricordo al sottosegretario Fazio che la legge prevede che lo sforamento della spesa farmaceutica ospedaliera debba essere ripianato da ciascuna Regione con tagli alla spesa ospedaliera. Federfarma non può accettare un accordo di cui si cambiano i contenuti in corso d'opera. L'accordo è molto pesante per le farmacie che sono disposte a collaborare solo se si mantengono i patti e se le misure a carico delle farmacie vengono rese sostenibili''.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato