Errore diagnostico sottovaluta un carcinoma Malpighiano intraosseo

| 06/07/2012 10:39

odontoiatri tumore

Nello studio è stato riportato l’esempio di come la mancanza di un inquadramento diagnostico completo e l’errore clinico possano comportare gravi problematiche. Un Paziente di 40 anni, affetto da parodontite cronica generalizzata, non sottoposto ad alcuna terapia farmacologia, lamentando la presenza di una tumefazione gengivale, secernente materiale muco purulento è stato sottoposto ad osservazione odontoiatrica.

Alla diagnosi precedente si era  osservata la presenza di un ascesso parodontale e mobilità degli elementi associati. Dopo circa un mese,in assenza di miglioramenti lo specialista ha operato un scaling e root planing e successivamente all’estrazione dell’elemento dentale.  Vista la persistenza della lesione il paziente è stato inviato presso altre strutture per ulteriori indagini. Si è rilevato all’osservazione assenza di linfoadenopatie ma si osservava una tumefazione, situata in corrispondenza della cresta alveolare ossea dolente e dolorabile alla palpazione. La lesione che in sede intraopratoria si presentava di consistenza duro-fibrosa , colorito biancastro e infiltrante l’osso, in sede operatoria è stata chirurgicamente eliminata. L’esame istologico dava diagnosi di carcinoma malpighiano ben differenziato.

Abstract:Tasciotti S. Congresso Nazionale dei docenti di discipline odontostomatologiche e chirurgia maxilofacciale