Ecm, a rischio blocco le attività per mancanza di sponsor. Appello a Farmindustria da Federcongressi

Redazione DottNet | 21/07/2012 19:17

C’è il rischio che si blocchino a tempo le sponsorizzazioni alle attività congressuali medico-scientifiche e di formazione ECM”, come risulterebbe a Federcongressi&eventi, l'associazione degli imprenditori pubblici e privati e dei professionisti impegnati nell'attività congressuale, che in un documento lancia l'allarme sulle ricadute che una decisione del genere potrebbero avere sull'industria congressuale.

 “Come Presidente di un’associazione  rappresentativa delle imprese e dei professionisti attivi nell’organizzazione degli eventi – precisa  il presidente Paolo Zona - nell’esortare Farmindustria a considerare con attenzione quali misure adottare contro la revisione di spesa all’esame del governo, caldeggio anche una presa di coscienza, da parte del Presidente del Consiglio Mario Monti e del Ministro della Salute Renato Balduzzi, di quanto potrebbero risultare penalizzanti per la meeting industry le misure a carico del settore farmaceutico”. “L’industria -  conclude Zona - che ho l’onore di rappresentare genera un elevato valore aggiunto in termini di formazione qualificata e di relazioni tra operatori della sanità: colpirla è un danno sociale. Occorre dunque trovare un equilibrio tra la tutela di questa realtà da un lato e le esigenze di revisione della spesa pubblica dall’altro”.  L'industria italiana dei convegni, congressi ed eventi dà lavoro a 287.741 persone, di cui 190.125 dipendenti a tempo pieno e 97.616 professionisti autonomi, e che ha aumentato di 97 milioni di euro la produzione delle aziende agricole, di 3,65 miliardi quella delle aziende industriali, di 6,9 miliardi quella degli alberghi e di 4,9 miliardi quella dei ristoranti. Il PIL congressuale ammonta a 15 miliardi e 88 milioni di euro.

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