Farmaci oncologici, le terapie innovative potrebbero avere effetti collaterali molto gravi

Redazione DottNet | 23/07/2012 17:10

Alcune innovative terapie antitumorali, efficaci nel combattere una serie di tipi di cancro, portano con se' rischi di effetti collaterali anche gravi molto piu' alti dei trattamenti convenzionali, e persino piu' elevati pericoli di morte. A rivelarlo e' un nuovo vasto studio epidemiologico che ha rivisto i dati relativi a 38 medicinali usati tra il 2000 ed il 2010 per i tumori dei polmoni, del colon e del seno: la ricerca canadese ha osservato tra i pazienti che hanno preso questi farmaci rischi di morte piu' elevati del 40% e rischi di effetti collaterali gravi piu' elevati del 52% rispetto ai malati sottoposti alle cure standard.

 Tra i medicinali in questione, citati dal rapporto pubblicato sulla rivista ''Clinical Oncology'', figurano i prodotti a base di bevacizumab, docetaxel e sunitinb. Secondo gli stessi autori dello studio condotto al Margaret Hospital di Toronto, ''questi farmaci migliorano l'andamento di una serie di tumori e la sopravvivenza generale, ma i medici dovrebbero discutere con i pazienti i possibili rischi e considerare la salute globale dei malati''.