Federfarma Roma e Lazio aderiscono allo sciopero del 26 luglio. La protesta a Napoli proseguirà anche a settembre

Farmacia | Redazione DottNet | 23/07/2012 18:56

Federfarma Roma e Federfarma Lazio parteciperanno allo sciopero delle farmacie indetto il 26 luglio dall'associazione nazionale dei titolari di farmacia. "Considerate le misure introdotte nel settore delle farmacie dal decreto sulla spending review - spiega il presidente dell'associazione regionale, Franco Caprino - ci adeguiamo alle decisioni assunte dall'assemblea nazionale di Federfarma riunitasi a Roma lo scorso 10 luglio".

Secondo Caprino, infatti, "sono inaccettabili norme come quella della nuova trattenuta imposta alle farmacie o della contestuale drastica riduzione del tetto di spesa farmaceutica territoriale, da 5 anni oramai in diminuzione". Si tratta, infatti, di misure, evidenzia il presidente di Federfarma Roma, che "causeranno gravi problemi all'intero settore e che potrebbero portare alla perdita di circa 20mila posti di lavoro a livello nazionale". Federfarma Roma e Federfarma Lazio sottolineano comunque che i servizi di garanzia saranno in ogni caso garantiti dalle farmacie di turno. Anche Federfarma Napoli dà l'adesione alla serrata del 26 e il proseguimento della protesta, differita però a settembre per non causare disagi ai cittadini durante il periodo vacanziero, contro i ritardi nei pagamenti. Inoltre va avanti  lo sciopero della fame del presidente del sindacato provinciale, Michele Di Iorio, e del presidente dell'Ordine dei farmacisti locale, Vincenzo Santagada. Di Iorio continuerà lo sciopero fino a che non arriverà una risposta dal presidente della Regione Stefano Caldoro.

 

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