Regioni, tagli insostenibili nella Sanità

Redazione DottNet | 25/07/2012 18:02

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Le disposizioni del decreto Salva Italia apportano "tagli insostenibili" alla sanità: è quanto si legge nel documento stilato dalle Regioni sulla spending review e che sarà presentato al governo, nel corso della Conferenza Unificata. Le Regioni chiedono al governo "di attivare un tavolo di lavoro congiunto con il supporto dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) per la verifica puntuale sui prezzi di riferimento, sui dati relativi al settore dei beni e servizi e delle tariffe.

 Le Regioni sono infatti intenzionate a dimostrare con dati reali che l'impianto del decreto legge, combinato agli effetti delle precedenti manovre finanziarie, non consente di sottoscrivere il nuovo Patto per la salute 2013-2015, compromettendo la sostenibilità e la gestione del Sistema sanitario nazionale. In ogni caso, comunque, le Regioni chiedono il supporto dell'Agenas per ottimizzare la spesa senza tagliare i servizi". Nel documento che verrà consegnato al governo, le Regioni evidenziano, inoltre, "il pesante depaupeamento del Fondo nazionale per le politiche sociali" che per l'anno 2012 "risulta pressoché azzerato" e spiegano che la riforma degli assetti istituzionali locali, prevista dall'articolo 17 del decreto legge "non può trovare l'accordo delle Regioni".