Chemioterapia intra-arteriosa per il trattamento del retinoblastoma: una tecnica innovativa

Medical Information Dottnet | 26/07/2012 10:12

Il retinoblastoma è un tumore mortale che porta alla morte nel 50% al 70% dei bambini nei paesi sottosviluppati. Rappresenta la forma più comune tra quelle intracoculari a colpire l’infanzia. La prognosi favorevole nelle nazioni sviluppate è legata alla diagnosi precoce e a trattamenti avanzati.

Con l'avvento della chemioterapia intra-arteriosa, i neurochirurghi hanno assunto un ruolo centrale nel trattamento di questa condizione pediatrica, si tratta di un trattamento innovativo per retinoblastoma in cui gli agenti chemioterapici vengono somministrati proprio in arteria oftalmica, riducendo al minimo la tossicità sistemica. Questa procedura ha mostrato risultati impressionanti ed ha permesso una drastica riduzione del tasso di enucleazione nei casi di retinoblastoma avanzato e refrattario. Al Jefferson Hospital for Neuroscience, dove è stato condotto lo studio sono state effettuate 106 procedure di chemioterapia intra-arteriose in 46 pazienti affetti da retinoblastoma nel corso di un periodo di 3 anni. Si è osservato un controllo del tumore eccellente con salvataggio del 67%. In conclusione, la chemioterapia intra-arteriosa è una tecnica promettente per migliaia di bambini in tutto il mondo che soffrono di questa condizione devastante. Una tecnica corretta è fondamentale per ottenere risultati ottimali e minimizzare gli effetti tossici.

Bibliografia: Tjoumakaris SI, Gonzalez LF, Dumont AS, Chitale R, Rosenwasser RH, Biancotto C, Shields C, Jabbour P; Neurosurgery 71 (2), E552 (Aug 2012)Intra-arterial Chemotherapy for Retinoblastoma: Pearls and Pitfalls; Chalouhi N, Neurosurgery

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