Ritidectomia mini invasiva sottoperiostea

Alida Molina | 06/08/2012 13:07

Vengono sottolineati i vantaggi nell'utilizzo di un piano sottoperiosteo nelle tecniche di ringiovanimento faciale in termini di miglioramento del tono muscolare,della consistenza del tessuto sottocutaneo,della proiezione zigomatico-malare,maggiore stabilità del risultato.

La natura del piano sottoperiosteo garantisce minore facilità al sanguinamento,minore rischio di lesionare importanti strutture anatomiche.La profondità del piano,inoltre,consente di rispettare maggiormente il tono e l'elasticità della cute riducendo la necessità di ampie resezioni,specialmente in regione preauricolare.La dissezione sottoperiostea della fronte e dell'area centro-faciale,sospensione progressiva dei tessuti molli,trazione cutanea indiretta e rotazione posteriore del padiglione auricolare:è possibile l'associazione con liposuzione del collo,platisma-plastica,blefaroplastica ritidectomia sottocutanea o con altre tecniche tradizionali.La minima entità delle incisioni utilizzate consente tuttavia un accesso chirurgico sufficientemente ampio per portare a termine un'efficace mobilizzazione e sospensione dei tessuti ptosici.Il lifting sotto-periosteo mini invasivo consente di evitare l'incisione preauricolare nell'86% dei casi.inoltre la ritidectomia sotto-periostea corregge specificamente la ridondanza e la ptosi dei tessuti profondi a differenza del lifting sotto-cutanei con risultati più naturali.

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