Sintomi oculari delle allergie

Oculistica | Alida Molina | 07/09/2012 10:46

I sintomi oculari, causati dalle allergie, hanno conseguenze non trascurabili sulla qualità di vita e produttiva e lavorativa: come affrontarle in maniera corretta.

La congiuntivite è fra i sintomi principali della rinite allergica. Il 95% dei pazienti con rinite allergica ha un interessamento oculare. Quest'ultima è particolarmente presente nei pazienti che presentano una polisensibilizzazione, che sono sia sensibili agli allergeni perenni come gli acari, sia a quelli stagionali. La gravità della congiuntivite può dipendere in larga misura dalle concentrazioni dei pollini nell'atmosfera. I sintomi oculari non solo riducono la qualità di vita, ma diminuiscono la produttività lavorativa. E' emerso come la presenza dei sintomi oculari si correlasse con un maggior numero di ore di lavoro perse e con una compromissione della performance lavorativa. Il sintomo non viene riferito al medico e per controllare il prurito e il bruciore agli occhi, il paziente fa ricorso a un preparato sintomatico di automedicazione. Bisogna tenere presente che molti colliri antistaminici da banco sono in realtà associati a un decongestionante, da utilizzare con cautela e per brevi tempi, infatti, c'è il rischio, che alla sospensione del farmaco ricompaia una infiammazione più intensa. Il prurito oculare, la lacrimazione e l'arrossamento sono estremamente disturbanti per il paziente. Così come gli steroidi il cui impiego a lungo termine può determinare un aumento della pressione oculare. In questi casi l'azione migliore è l'utilizzo di colliri, che, senza alcun rischio, riducano la sensazione di prurito: preparati antistaminici, come la levocabastina, che da ottimi risultati.

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