Il carcinoma della colecisti

Beniamino Palmieri | 04/09/2012 10:33

colecisti colecistectomia carcinoma

Si parla di uno studio di 40 casi di cancro primitivo della colecisti, in cui sono stati valutati i caratteri clinici, laboratoristici, istopatologici, di diagnostica strumentale e i tipi di intervento eseguiti.

La gravità della malattia, a rapida evoluzione, raramente aggredibile in modo deciso e difficilmente diagnosticabile in fase precoce, è valutata, come indicazione non disattendibile, alla colecistectomia nei portatori di colelitiasi, soprattutto se oligosintomatici e di età non più giovane. Considerato universalmente come affezione piuttosto rara, il cancro primitivo della colecisti rimane tuttavia una malattia importante e grave: essa, infatti, è al quinto posto nella frequenza delle neoplasie del canale alimentare ed occupa il il primo posto nei tumori delle vie biliari. D'altro canto, a dispetto degli sforzi per poter arrivare ad una diagnosi precoce mediante uno studio razionale e multifattoriale, il reperto del cancro colecistico è di solito una sorpresa in sede di intervento: ciò a causa della sintomatologia per lo più aspecifica, comune alle patologie colecistiche più frequenti, a lunga latenza e comunque senza un rapporto diretto dei sintomi e stadio del tumore.