Ulcere e piaghe da decubito

Beniamino Palmieri | 17/09/2012 10:07

ulcere medicin-interna

Le piaghe da decubito rappresentano una patologia assai diffusa e socialmente onerosa, sia in termini di nursing che di costi di materiali di consumo: esse costituiscono per frequenza nosologica l'1-3% delle cause di ricovero ospedaliero per patologia "acuta" e tra il 20 ed il 45% negli ospedali che accolgono Iungodegenti.

E' stato accennato che nel 60% dei casi le piaghe da decubito si sviluppano durante la degenza in ospedale, mentre nel 40% dei casi a domicilio, affliggendo per oltre il 50% soggetti ultrasettantenni. L'immobilizzazione a letto, per un'invalidità anche temporanea, può provocare insorgenza di tale tipo di lesioni nel 7-8% dei casi, e queste a loro volta aumentano di ben 4 volte la mortalità dei pazienti, concorrendo con meccanismi settico-flogistici a complicanze mortali. Negli Stati Uniti si è calcolato che le piaghe costassero per ogni paziente 500 dollari/die, pari a 15000 dollari al mese che salivano a 25.000 nel caso di intervento chirurgico. In Inghilterra la spesa stimata era di 166 sterline al giorno; in Italia di 400.000 lire pro capite.
 

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