Dal test del sangue una spia per i danni al fegato

Redazione DottNet | 03/09/2012 18:59

Dal test del sangue si possono scoprire i danni 'nascosti' provocati al fegato dal bere alcol oltre i limiti. Alcuni medici inglesi hanno inventato questo test, dove a ogni risultato e' abbinata una luce rossa, gialla o verde di un semaforo. Chi beve regolarmente piu' di 3-4 bottiglie di vino a settimana ha un rischio di danni significativo. A segnalarlo e' uno studio pubblicato sul 'Journal of General Practice'. Spesso i danni al fegato vengono rilevati quando e' troppo tardi e il fegato inizia a non funzionare.

 Il test da' luce verde quando il danno e' improbabile, gialla quando c'e' il 50% di possibilita', e rossa quando il fegato e' molto probabilmente danneggiato, in modo irreversibile. L'esame combina i test al fegato usati di routine dai medici con altri due che misurano il livello di fibrosi, o di cicatrici nel fegato. I ricercatori dell'universita' di Southampton l'hanno provato su oltre mille pazienti nei loro reparti di cura del fegato. Cosi' hanno visto che il test 'a semaforo' e' efficace anche nel prevedere la prognosi della malattia epatica. Meta' dei pazienti aveva riportato luce rossa e di questi circa un quarto e' morto nei 5 anni seguenti, mentre nessuno di quelli con luce verde e' morto o ha sviluppato complicazioni. I ricercatori stanno ora cercando di capire come il test puo' essere usato nelle cure primarie. I risultati preliminari di uno studio su circa 400 bevitori a rischio di 10 medici di base indicano che molti di questi pazienti sono disponibili a essere testati e modificare le loro abitudini in base al risultato. Un terzo di quelli che ha avuto luce verde ha tagliato il consumo di alcol, mentre oltre i 2/3 di quelli con luce rossa o gialla hanno bevuto meno dopo.

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