Roma farà da apripista ai medici H24: entro un mese i primi cinque ambulatori di quartiere. Intanto il decreto sanità è alla firma di Napolitano ma Farmindustria chiede modifiche alla norma sul principio attivo

Redazione DottNet | 11/09/2012 20:29

Mentre il decreto sanità è all’esame del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la firma, la Giunta Regionale del Lazio presieduta da Renata Polverini ha dato via libera agli Ambulatori Quamed (ambulatorio di medicina generale di quartiere), gestiti dai medici di medicina generale, sulla scia di quanto ha previsto Balduzzi con il suo decreto.  Il progetto partirà in via sperimentale a Roma con l'attivazione di cinque ambulatori. La Capitale farà, dunque, da apripista alle altre città che vareranno anche loro gli ambulatori di quartiere sulla scorta dell’esperienza capitolina. Restano tuttavia i dubbi di molte delle regioni italiane. anche se l'iniziativa, tutto sommato, non dispiace ai medici di base della Fimmg.

L'organizzazione. Ma ecco come saranno strutturati: i Quamed saranno aperti sette giorni su sette, h24, garantendo l'integrazione con il servizio di continuità assistenziale per un bacino di almeno 100 mila assistiti per ciascuna struttura. Le strutture entreranno in funzione a pieno regime entro la prima metà di ottobre in quattro Asl: Roma A, Roma B, Roma C e Roma E. ''Gli ambulatori di quartiere - afferma Polverini - rappresentano il punto di arrivo di un progetto sperimentale realizzato in collaborazione con i medici di medicina generale, iniziato con gli Ambulatori Blu durante il periodo influenzale e proseguita con gli Ambulatori Med tuttora attivi, e che ha fatto del Lazio una delle regioni più all'avanguardia nell'integrazione tra la medicina ospedaliera e quella territoriale. Attraverso queste strutture intendiamo assicurare un'adeguata assistenza sul territorio ai cittadini, contribuendo anche a ridurre il ricorso ai pronti soccorso''. I pazienti potranno rivolgersi agli ambulatori per ricevere cura e assistenza per le patologie non urgenti, in linea con le prestazioni già previste dal protocollo del progetto regionale Ambulatori Med, e prestazioni infermieristiche semplici (terapie iniettive, applicazione e rimozione punti di sutura, medicazione ferite, fleboclisi). Gli Ambulatori Quamed sono dotati di alcuni posti letto territoriali di osservazioni breve e garantiscono il collegamento in telemedicina sia con i distretti Asl che con le strutture ospedaliere per lo scambio di informazioni.

Il decreto sanità. Intanto il ministro Balduzzi spera “che il decreto sanità  non sia stravolto e che possa essere, laddove occorra, migliorato''. C'è da registrare che il presidente di Farmindustria Scaccabarozzi chiederà a passera di "Creare regole stabili e rivedere norme inique come quella del decreto Spending review che obbliga i medici a indicare in ricetta il principio attivo e non il farmaco 'di marca'. ''Io -  replica il ministro Balduzzi - ho manifestato fin dall'inizio un'attenzione forte al confronto parlamentare: è bene che i due rami del Parlamento, in una materia così delicata, abbiano la possibilità di esprimere fino in fondo una valutazione, dentro naturalmente quello che è il senso profondo del decreto, che è la conseguenza e il completamento della spending review e che ha come filo conduttore la trasparenza per una migliore tutela della salute. Entro questi limiti - ha aggiunto il ministro - penso che la conversione in legge possa portare miglioramenti''.

Come cambia la sanità in Italia. Scompaiono le distanze minime per le slot machine da scuole e ospedali. Nessuna modifica su medicina territoriale e governo clinico. Questa la versione 'definitiva' del decretone sanita' del ministro Renato Balduzzi, passato da 16 a 15 articoli e inviato al Quirinale per la firma.

 - MEDICI DI BASE ASSOCIATI E H24: assistenza 7 giorni su 7 con l'integrazione tra medici di medicina generale, pediatri di e specialisti ambulatoriali, secondo modelli individuati dalle Regioni. Possibilita' di fare accertamenti clinici con la presenza di infermieri e sviluppo dell'informatizzazione.

- CAMICI BIANCHI INTRAMOENIA : Le aziende sanitarie devono fare una definitiva ricognizione degli spazi disponibili per le attivita' libero-professionali e possono, con un sistema informatico speciale, utilizzare spazi presso strutture sanitarie esterne o autorizzare i singoli medici a operare nei propri studi. Attivita' in rete per tracciare i pagamenti, controllo del numero delle prestazioni svolte dal medico in regime ordinario e intramoenia.

- MEDICINA DIFENSIVA: Per valutare la responsabilita' dei medici si terra' conto se hanno operato secondo linee guida e buone pratiche elaborate dalla comunita' scientifica. Viene costituito un Fondo per garantire idonee coperture assicurative finanziato con il contributo di professionisti e assicurazioni, in percentuale sui premi incassati, non superiore al 4%.

- NOMINE PRIMARI E MANAGER: Le Regioni dovranno nominare i direttori generali attingendo ad un elenco regionale di idonei costituito dopo una selezione fatta da una commissione di esperti indipendenti. Pubblicita' sul web di bandi, nomine e valutazioni. I primari saranno scelti da primari della stessa disciplina, ma non della stessa asl, sorteggiati a livello nazionale. Il dg dovra' scegliere necessariamente entro la rosa dei primi tre candidati.

- NUOVI LEA: Si aggiornano i livelli essenziali di assistenza per malattie croniche, rare e ludopatia.

- SPORT: obbligo di idonea certificazione medica e linee guida per controlli sanitari su praticanti e defibrillatori automatici nelle societa' sportive professionistiche e dilettantistiche.

- FARMACI: I farmaci innovativi riconosciuti dall'Aifa rimborsabili dal Ssn devono essere tempestivamente messi a disposizione delle strutture sanitarie di tutte le Regioni. Le Regioni potranno sperimentare modalita' antispreco di confezionamento dei farmaci.

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