Via libera al trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino

Medicina Interna | Redazione DottNet | 15/09/2012 19:09

Via libera definitivo alla legge che rende possibile il trapianto parziale tra viventi di polmone, pancreas e intestino. Il si' del Senato al ddl rappresenta un grande passo avanti, per due ragioni innanzitutto: ci sara' una speranza di guarigione in piu', in particolare, per i bambini che attendono un polmone 'nuovo' perche' affetti da fibrosi cistica e per i quali un intervento in tempi brevi e' fondamentale e, nello stesso tempo, la donazione tra viventi si spera aiutera' a tagliare le liste di attesa a fronte di una domanda di organi superiore rispetto alle donazioni attuali.

 La nuova legge, dunque, consente, in deroga al divieto di disporre del proprio corpo quando vi sia una diminuzione permanente dell'integrità fisica (articolo 5 del codice civile), di donare da vivi parti di polmone, pancreas o intestino. Si tratta di un'estensione di quanto già da tempo ammesso per rene e fegato. Con la nuova norma si amplia dunque il settore del trapianto da vivente (dopo che anche in Italia, nel 2010, si e' ventilata la possibilita' di donazione 'samaritana' degli organi, ovvero da un donatore ad un paziente-ricevente sconosciuto, a seguito della richiesta di donare un rene secondo tale modalita' da parte di tre persone in Lombardia e Piemonte). E la nuove norme, sottolineano gli esperti, porteranno vantaggi innanzitutto ai pazienti piu' piccoli: ''Una delle indicazioni principali per il trapianto del polmone - sottolinea Bruno Gridelli, direttore dell'Istituto Mediterraneo per i Trapianti (Ismett) di Palermo - e' la fibrosi cistica, malattia genetica molto diffusa che colpisce soprattutto i bambini, per i quali e' pero' piu' difficile trovare un organo da cadavere compatibile per dimensioni. Ora, ciascuno dei genitori potra' invece donare un lobo del polmone, superando il problema delle liste di attesa e rendendo possibile un intervento tempestivo''. La speranza e' anche quella di ridurre la mortalita' pediatrica in lista d'attesa, che oggi e' circa, per il polmone, del 15% (nel 2011 sono 5 i piccoli deceduti su un totale di 34), mentre al 31/12/2011 i bambini che attendono un polmone risultano essere 19 secondo i dati del Centro nazionale trapianti Cnt (circa 220 complessivamente i pazienti pediatrici, su un totale di circa 9.300 pazienti in lista d'attesa). Quanto ai tempi, per un trapianto di polmone l'attesa media e' oggi di quasi 2 anni. Certamente, ha precisato il direttore del Cnt Alessandro Nanni Costa, si tratta di un ''passo avanti'', ma ''la possibilità di trapianti parziali da vivente riguarderà pochi e selezionati casi; questi interventi avverranno in centri già autorizzati ma per partire servirà un regolamento che metterà a punto il Consiglio superiore di sanita'''. Le nuove norme permetteranno di ''salvare la vita a tante persone, in particolare bambini", ha sottolineato il direttore Dipartimento di Chirurgia e Centro Trapianti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, Jean De Ville de Goyet, parlando di un ''importante passo avanti per il Paese''. Soddisfazione bipartisan sul fronte politico: parla di grande ''passo di umanita''' l'Idv e per il Pdl la nuova legge ''salvera' molte vite''. Il via libera al ddl sui trapianti, afferma l'Api, e' ''una delle conquiste che ci rende orgogliosi di stare in Parlamento'' ed per il Pd la nuova legge ''rida' speranza ai pazienti''.

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