Federanziani, varate le linee guida sull’assistenza sanitaria

Redazione DottNet | 25/09/2012 21:33

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Diritto alla prevenzione e alla vaccinazione. Diritto a visite e diagnosi in tempi ragionevoli. Diritto a ricevere tempestivamente le cure oncologiche. Diritto ad ambienti sanitari sicuri. Diritto a ricevere i farmaci essenziali dal SSN. Diritto di accesso ai farmaci biosimilari, equivalenti, alle cure personalizzate, ai medical device. Diritto ad una vita dignitosa per le persone non autosufficienti. Sono i punti essenziali delle linee guida approvate dai circa 1.000 delegati FederAnziani riuniti nella convention interregionale di Terni.

 Le linee guida saranno presentate ai medici in occasione del I Congresso della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, che si svolgera' a Montesilvano (Pescara) il 27 e 28 ottobre 2012. ''Diritto alla salute - si legge nel documento approvato - significa anzitutto diritto alla prevenzione, ovvero a ricevere informazioni adeguate e ad essere destinatari di iniziative capaci di motivare le persone a migliorare la loro alimentazione, a praticare l'esercizio fisico e ad adottare stili di vita che migliorino la qualita' della salute''. Il documento evidenzia poi i rischi dell'influenza per la terza eta', sottolineando l'importanza della vaccinazione e chiedendo l'abbassamento dell'eta' vaccinabile; sottolinea il diritto, garantito dalle normative vigenti, a ricevere visite e diagnosi in tempi ragionevoli, soprattutto in campo oncologico. Quanto ai farmaci, il documento sottolinea che il contenimento della fascia A non puo' avvenire a carico della fascia C. Uno dei punti e' dedicato alla medicina personalizzata, poiche' ''grazie alla diagnostica molecolare e al sequenziamento del genoma umano, si puo' migliorare la vita del malato e ridurre i costi della spesa farmacologica''. Infine sulla non autosufficienza, si ricorda che ben 2 milioni di nuclei familiari in Italia si fanno carico di costi che diventano ogni giorno piu' difficili da sostenere. ''Per questo - conclude il documento - chiediamo che sia costituito un nuovo Fondo per la non autosufficienza a sostegno dei disabili gravi, delle persone anziane non autosufficienti e delle famiglie che quotidianamente prestano loro assistenza''.