Nuovo studio sulla relazione tra geni e risposta ai farmaci

Redazione DottNet | 30/10/2008 18:55

farmaci Insulin-like-Growth Factor 1 medicina

Analizzati oltre 1500 marcatori genetici in 98 geni coinvolti nel controllo della crescita, per valutare la loro associazione con il biomarcatore più importante l'IGF-I (Insulin-like Growth Factor 1), un ormone strettamente correlato a due malattie che colpiscono i bambini in età prepuberale, il Deficit dell'ormone della crescita (GHD, Growth Hormone Deficiency) e la Sindrome di Turner (TS, Turner Syndrome).

Questi i risultati dello studio PREDICT, presentato da Merck Serono in occasione del 47° incontro annuale dell'European Society for Paediatric Endocrinology (ESPE) di Istanbul. Lo studio farmacogenetico, che durerà 5 anni, valuta la relazione tra la variazione genetica e la risposta al trattamento con ormone della crescita in bambini GHD o TS. Nei bambini, il GHD causa un rallentamento della crescita, mentre TS si verifica nelle ragazze che nascono con uno dei due cromosomi X mancante, incompleto o danneggiato e può causare problemi di crescita e bassa statura. '' I risultati di PREDICT saranno utilizzati per sviluppare un innovativo modello di farmaco-previsione che sarà uno strumento davvero utile per ottimizzare la terapia con ormone della crescita in pediatria'', ha affermato il Prof. Peter Clayton, ricercatore e coordinatore globale per lo studio PREDICT, '' per i bambini che soffrono di GHD e TS, questa è un'occasione unica per ottimizzare le opportunità di raggiungere il loro obiettivo di crescita''.