Generici, l'Antitrust indaga sull'accordo anticoncorrenziale

Redazione DottNet | 30/10/2008 20:39

''L'Antitrust ha avviato un'indagine sul divieto di extra sconti sui farmaci generici''. Lo afferma in una dichiarazione L'associazione per i diritti dell'utente e dei consumatori (ADUC), che aveva presentato una denuncia all'Autorità garante della concorrenza e del mercato sull' ''accordo anticoncorrenziale tra produttori, grossisti e farmacisti sancito sotto la regia del Governo''.

 Si tratta del patto del tavolo farmaceutico, ratificato il 16 ottobre alla Conferenza delle Regioni, che ha stabilito di aumentare la quota di spettanza, per i farmaci equivalenti ''unbranded'' (in commercio con il nome del preincipio attivo) dell'8%, da ripartire all'interno della filiera distributiva; di ridurre il prezzo dei generici ''unbranded'' del 7%, per i quali il produttore può chiedere all'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) la rinegoziazione del prezzo; infine, per tutti i farmaci concessi dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) viene aumentato lo sconto a favore del SSN dell' 1,4%. Il comunicato dell'ADUC prosegue definendolo ''un accordo che potrebbe ulteriormente limitare la concorrenza in un settore da sempre allergico a quelle liberalizzazioni che porterebbero vantaggi ai consumatori. Liberalizzazioni che, anzichè essere favorite dal Governo, vengono castrate con accordi come quello denunciato. Per questo abbiamo sottoposto la questione all'Autorità per la concorrenza e il mercato che ha deciso di aprire un fascicolo, assegnato alla Direzione agroalimentare, farmaci e trasporti''.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato