Farmacie, fatturati in calo nel 2012. Aumentano le parafarmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 15/10/2012 19:28

Cala il comparto etico, flette anche quello commerciale. I dati del settore Farmacie parlano chiaro. Se fino alla fine del 2011 la Farmacia sembrava non risentire degli influssi di tutto quanto gli accadeva intorno, analizzando i dati del primo semestre 2012 tale affermazione purtroppo non è più veritiera. Il 2011 infatti si era chiuso con trend positivi a totale canale (+2,4% a valore), trainati unicamente dai prodotti commerciali (+7,0%) a fronte di un etico sostanzialmente stabile.

Nel primo semestre 2012 emerge invece uno scenario inequivocabile. Il canale flette in maniera abbastanza netta (-5,8%), risentendo soprattutto del calo dei prodotti etici (-7,2 %) cui si lega la flessione del comparto commerciale (-3,9%). (Fonte Nielsen.it-dati giugno 2012). Come invertire questo trend di mercato? Secondo la service design company Logotel impegnata nel settore con progetti nell'ambito del retail e del service design indirizzati a farmacie e parafarmacie, "la redditività della farmacia diminuirà sempre di più perché si guadagnerà sempre meno sui farmaci con ricetta, cioè sui prodotti etici - spiega Cristina Favini, Strategist & Manager of Design Logotel e responsabile del progetto Weconomy - inoltre ci sarà più concorrenza tra Grande Distribuzione, parafarmacie e farmacie. Però la salute e il benessere rimangono una delle principali preoccupazioni del consumatore italiano, che si dimostra molto attento all'uso di prodotti e ai servizi offerti. In questo quadro - continua Cristina Favini - la redditività si può rialzare puntando su settori non maturi, come Bambini, Cosmesi, Allergie, soprattutto sviluppando servizi differenziali per il cliente finale. Nell'ottica di costruire un sistema integrato di servizi, parafarmacie, farmacie e parallelamente i reparti dedicati all'interno della Gdo dovranno essere capaci di ampliare le potenzialità della loro offerta nei comparti della dermocosmesi, delle intolleranze alimentari, dei bambini e dell'ottica. In particolare prevediamo un forte sviluppo delle tipologie di servizi che mettono al centro il cliente e le sue esigenze, anche quelle legate al risparmio di tempo; dalla prevenzione delle patologie, alla cura e all'assistenza quotidiana delle malattie". Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, la farmacia si conferma il canale di acquisto privilegiato per le specialità senza obbligo di prescrizione (comparto commerciale), anche se l'unico canale a registrare una crescita è la parafarmacia. Le parafarmacie in Italia continuano ad aumentare in numero ed anzi sembra un periodo piuttosto florido per le aperture: secondo i dati pubblicati dal Ministero il numero complessivo di parafarmacie è arrivato a 4308, 176 in più rispetto alla rilevazione di fine Aprile.

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