Sla, ottenuti 4,5 milioni di finanziamenti. Formigoni: dalla Lombardia impegno reale ad aiutare le famiglie

Redazione DottNet | 24/10/2012 19:46

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Circa 4,5 milioni di euro di finanziamenti erogati, 44 gruppi di ricerca italiani attivi, 95 ricercatori sostenuti, 22 progetti di ricerca in corso: e' questo il bilancio dell'attivita' della Fondazione Arisla (Fondazione Italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica), nata nel 2008, presentata oggi a Milano al convegno ''Nuove prospettive di ricerca. Per un futuro senza sla''. ''Si tratta di risultati importanti che ci riempiono di orgoglio e ci confermano l'impegno di questi anni per promuovere e sostenere la ricerca italiana sulla sla - spiega Alberto Fontana, presidente pro tempore di Arisla -, una malattia con una prevalenza di 6-7 casi ogni 100mila abitanti. Solo in Italia ci sono attualmente piu' di 5mila malati di sla, con mille nuovi casi l'anno''.

Durante il convegno sono stati illustrati anche i risultati di alcuni progetti di ricerca finanziati da Arisla, tra cui la scoperta del gene profilina 1, indispensabile per il corretto funzionamento dei motoneuroni e trovato alterato nel 2-3% dei pazienti con sla ereditaria. Roberto Formigoni, presidente della regione Lombardia, ha inoltre ricordato l'impegno della sua regione per i malati di sla. ''Dal 2007 elargiamo alle famiglie un contributo mensile - precisa - di 500 euro, che puo' arrivare a 2500 euro a seconda della gravita'. Inoltre offriamo gratuitamente un ricovero di sollievo fino a 90 giorni presso strutture accreditate dalla regione, e abbiamo dato un contributo alla nascita e allo sviluppo del Centro clinico Nemo presso l'ospedale Niguarda''. Iniziative di ricerca come quelle finanziate da Arisla ''hanno bisogno di risorse - conclude Formigoni - E' un momento di crisi ma il nostro paese e' ricco di generosita'. Il mio invito e' a chiunque puo' di dare e contribuire''.