Approvate le linee guida anticarie

Redazione DottNet | 31/10/2008 23:10

Tutti a rischio carie: il doloroso nemico dei denti si combatte fin dai primi mesi di vita. Le prime linee guida nazionali per la promozione della salute orale in età evolutiva, preparate dal ministro del Welfare certificano l'utilità delle gomme da masticare, un aiuto che non deve però mai sostituire l'uso dello spazzolino.

Tutta la popolazione italiana deve essere protetta vista l'alta incidenza di problemi ai denti. Per questo la necessità di mettere nero su bianco i consigli per famiglie, pediatri e dentisti. Alla stesura del documento ha partecipato una lunga lista di esperti e società scientifiche: pediatri, odontoiatri, igienisti, neonatologi e molte associazioni come quelle di genitori. La carie oggi colpisce il 44% dei bambini entro i 12 anni di età. Le raccomandazioni contenute nel documento hanno l'obiettivo di raggiungere quanto indicato dall'Oms, secondo cui entro il 2010 il 90 per cento dei bambini di età compresa tra i 5 e i 6 anni dovrà essere privo di carie e i giovani di 18 anni non dovranno presentare perdita di denti dovuta carie o a malattia parodontale. Fra le indicazioni c'è un netto divieto: niente zucchero sul ciuccio per calmare il bebè e tanto meno biberon pieni di bevande dolci che niente hanno a che fare con i bisogni nutritivi della crescita. Si parte eliminando una serie di cattive abitudini che le mamme prediligono per affrontare i momenti di nervosismo dei bambini. Si consiglia anche la sigillatura dei solchi e delle fossette dove il cibo si ferma. Dai 6 mesi ai tre anni si raccomanda la somministrazione di fluoro. Il pediatra viene indicato come una figura chiave. E' noto da tempo che la bocca dei bambini al momento della nascita è sterile e che solo dopo acquisisce dall'ambiente il suo ''corredino'' di microrganismi. I ceppi batterici trovati nella saliva dei bambini sono gli stessi rinvenuti nella saliva delle loro madri. Esiste, quindi, un legame tra le condizioni di igiene e di salute orale nelle madri e lo sviluppo di carie dentali nei figli, ed è stato anche dimostrato che è possibile controllare e prevenire il rischio di trasmissione da madre a figlio riducendo la concentrazione salivare materna di Streptococcus mutans con la somministrazione di fluoro e clorexidina. La saliva, da sola, è un'arma di prevenzione perchè contiene antimicrobici (lisozima, perossidasi) e immunitari (IgA secretorie) che agiscono assieme contro la flora che causa la carie. Per questo nelle linee guida si consiglia anche l'uso di gomma da masticare che stimola, durante i primi minuti di masticazione, la secrezione salivare, aumentando, anche se per poco, i meccanismi di difesa. Ma l'uso del chewing gum, si spiega con chiarezza, non può sostituire in nessun caso la buona abitudine a lavarsi i denti dopo i pasti.

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