Nei geni la spiegazione dell’effetto placebo

Neurologia | | 26/10/2012 15:50

Recentemente è stato pubblicato su PlosOne un nuovo studio, secondo il quale la predisposizione di una persone a rispondere al placebo è scritta nel Dna e in particolare in un gene che codifica per un enzima coinvolto nel catabolismo della dopamina. I ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston hanno analizzato l’effetto di una variazione genetica del gene COMT (Catechol-O-methyltransferase) sulla risposta  al placebo.

In particolare, sono stati analizzati 104 pazienti con sindrome dell’intestino irritabile, i quali sono stati randomizzati a ricevere un’agopuntura placebo senza interazione con il medico o con una maggiore interazione con il medico o nessun trattamento. L’endpoint principale dello studio era il cambiamento rispetto al basale della IBS Symtom Severity Scale (IBS-SSS) dopo tre settimane di trattamento. Dallo studio è emerso che la risposta maggiore al placebo che avevano avuto un’interazione maggiore con il medico. La scoperta è importante non solo per le sue implicazioni terapeutiche, ma anche per i ricercatori impegnati negli studi di nuovi farmaci.

Clicca per tenerti aggiornato.

Blibliografia: Kathryn T. Hall at al.,  Catechol-O-Methyltransferase val158met Polymorphism Predicts Placebo Effect in Irritable Bowel Syndrome, PLoS ONE 7(10): e48135. doi:10.1371/journal.pone.0048135

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato