Carcinoma epatocellulare nei pazienti affetti da HIV: quali sono le probabili correlazioni

Medical Information Dottnet | 29/10/2012 15:59

hiv carcinoma

La maggiore longevità di pazienti con HIV impone nuove strategie per la prevenzione e la gestione terapeutica dei pazienti nel lungo termine. Lo studio condotto presso i dipartimenti dell’Università di Catania e in collaborazione con laboratori di altri paesi ha indagato sulla possibilità che tale infezione possa essere collegata allo sviluppo neoplastico.

La terapia antiretrovirale altamente attiva (HAART) ha cambiato radicalmente la storia naturaledell'infezione da HIV-1 portando a un aumento della sopravvivenza e una migliore qualità della vita in pazienti infetti. Tuttavia, il virus dell'epatite C (HCV), virus dell'epatite B (HBV), sono comuni nei soggetti con HIV e rappresentano i fattori di rischiopiù importanti per il carcinoma epatocellulare (HCC). Se l'HIV abbia un ruolo diretto nella patogenesi e quale possa essere il meccanismo alla base di questo carcinoma resta ancora da stabilire. Il decorso clinico della neoplasia epatocellulare dipende dallo stadio della malattia del cancro, ed eventuale comorbilità. Le opzioni terapeutiche attualmente disponibili includono il trapianto di fegato, la chemioterapia antiblastica locale e farmaci biologici.

 Bibliografia: Nunnari G, Berretta M, Pinzone MR, Di Rosa M, Berretta S, Cunsolo G, Malaguarnera M, Cosentino S, De Paoli P, Schnell JM, Cacopardo B. Hepatocellular carcinoma in HIV positive patients. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2012 Sep;16(9):1257-1270.

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