L’acido folico riduce i livelli di omocisteinemia nei pazienti diabetici

Redazione DottNet | 01/11/2012 10:01

La supplementazione di acido folico nei pazienti con diabete mellito di tipo 2, rispetto al placebo, può ridurre i livelli totali di omocisteinemia e si associa a un trend che depone per un migliore controllo glicemico. È l'esito di una revisone con meta-analisi effettuata da un gruppo di studiosi della facoltà di Scienze farmaceutiche dell'Università Naresuan, a Phtsanuok (Tailandia).

Lo scopo dello studio era quello di portare chiarezza su un tema controverso, e quindi definire in modo quantitativo il ruolo esercitato dalla supplementazione di acido folico sui liveli di omocistenemia e sul controllo glicemico. A tale scopo gli studiosi hanno inizialmente effettuato una ricerca sui principali database medici, senza restrizione di lingua. Al termine della selezione, gli autori hanno incluso nella meta-analisi 4 studi, per un totale di 183 pazienti. L'elaborazione dei dati ha evidenziato che la supplemetazione di acido folico determina un effetto statisticamente significativo sui livelli totali ematici di omocisteina (differenza media pesata: -3,52). Si sono registrati anche effetti che depongono per un abbassamento dei livelli di HbA1c (-0,37); questo calo, però, non è statisticamente significativo.

 Diabetes Res Clin Pract, 2012; 98(1):151-8°

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