Cancro più curabile con nanomedicine e terapie mirate

Oncologia | Redazione DottNet | 08/11/2012 21:07

''L'estrema complessita' del cancro e' cio' che lo rendera' sempre piu' curabile'': e' il messaggio che arriva dall'incontro promosso oggi al Politecnico di Torino dall'Associazione per la ricerca sul cancro (AIRC), nell'ambito delle iniziative organizzate in tutta Italia fino all'11 novembre per ''I Giorni della Ricerca''. Fra le prospettive piu' stimolanti, l'applicazione delle nanotecnologie alla diagnosi e terapia del cancro.

 ''L'orizzonte verso cui lavoriamo - ha spiegato Gianluca Ciardelli, del Politecnico di Torino - e' la creazione di sistemi per il rilascio mirato e controllato dei farmaci: portare la nanoparticella alla cellula tumorale significa anche ridurre gli effetti collaterali delle terapie tradizionali''.  La battaglia contro il cancro - e' stato sottolineato durante il convegno - passa oggi attraverso la diagnosi molecolare e una medicina sempre piu' personalizzata. ''Sappiamo oggi che il cancro e' una malattia dovuta ad alterazioni del DNA - ha spiegato Paolo Comoglio, direttore scientifico dell'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo -, causato dalla mutazione di alcuni geni. La terapia va indirizzata dunque verso i geni mutati. Oggi la ricerca guarda verso la diagnosi molecolare - ha aggiunto Comoglio -, mirata e personalizzata, in grado di individuare l'anomalia molecolare che caratterizza un singolo tumore e lo rende vulnerabile a un particolare trattamento''. Successi incoraggianti nella cura di tumori al seno e melanomi sono stati riportati da Lucia Del Mastro, dell'Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di Genova. Pier Paolo Di Fiore, dell'Universita' degli Studi di Milano, ha ancora riportato l'attenzione sulla Medicina personalizzata. ''La complessita' molecolare dei tumori -ha detto - e' una difficolta', ma rappresenta anche un'opportunita'. Possiamo ottenere una 'fotografia' dell'unicum rappresentato da paziente e malattia, premessa per un approccio personalizzato alla terapia''.  A conclusione del convegno, il direttore della Stampa Mario Calabresi ha lanciato un appello agli studenti del Politecnico: ''Scommettete sulle vostre passioni - ha detto -. La ricerca e' ancora un viaggio appassionante e un incredibile volano di sviluppo''.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato