Epilessia, la distribuzione diretta dei farmaci farebbe risparmiare allo Stato

Neurologia | Redazione DottNet | 13/11/2012 19:30

La distribuzione diretta dei farmaci a chi è in cura per l'epilessia nelle farmacie ospedaliere, oppure quella cosiddetta '' per conto' nelle farmacie convenzionate con i Sistemi sanitari regionali. E' questa la proposta che secondo la Societa' Scientifica dei medici epilettologi Lice (Lega Italiana Contro l'Epilessia) e l'Associazione delle persone con epilessia Aice (Associazione Italiana Contro l'Epilessia) consentirebbe di risparmiare decine di milioni di euro che potrebbero essere destinati alla ricerca.

Se n'è parlato questa mattina in Senato, in un convegno dal titolo ''Epilessia quanto ci costi?'' durante il quale questo progetto e' stato presentato agli altri attori coinvolti, come le istituzioni, le case farmaceutiche produttrici dei farmaci e l'Aifa , l'Agenzia italiana del farmaco. ''In Italia - ha detto il professor Oriano Mecarelli, Responsabile della commissione promozione Lice - vivono circa 500mila persone con epilessia, una patologia che comporta, per le sole spese dovute a ricoveri e terapie, un esborso annuo di oltre 785 milioni di euro''. ''Su questa cifra- ha chiarito poi Giovanni Battista Pesce, Segretario dell'Aice- la spesa farmaceutica incide per 139 milioni di euro, una somma sulla quale Aice e Lice invitano le istituzioni, le industrie e gli operatori della distribuzione a un confronto aperto, per valutare la possibilita' di ottenere un notevole risparmio di spesa, ma anche un risultato positivo nella continuita' della cura per le persone con epilessia''. ''Cio' garantirebbe - ha spiegato ancora il Segretario dell'Aice - un risparmio di oltre 30 milioni di euro, senza alcuno svantaggio per le aziende farmaceutiche''. Il senatore Antonio Tomassini, presidente della Commissione Igiene e Sanita'' del Senato ha fatto riferimento alla proposta di legge 2060 all'esame della Camera proprio in questi giorni sulle norme per il riconoscimento della guarigione e per la piena cittadinanza e l'integrazione delle persone affette da epilessia, agli interventi fatti a livello territoriale con le farmacie dei servizi e a livello nazionale con alcune norme contenute nella legge sulle cure palliative che riguardano anche chi soffre di questa patologia, e infine alla modulazione della spending review, spiegando che l'obiettivo e' il nuovo Patto per la Salute, che potrebbe essere siglato entro un mese.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato