Malattie reumatiche, per Cittadinanzattiva vanno inserite nei riparto fondi sanitari

Reumatologia | Redazione DottNet | 15/11/2012 15:07

''Nella proposta del ministero della Salute sul riparto dei fondi sanitari per l'anno 2012 c'e' una totale assenza di linee progettuali e stanziamenti a favore delle patologie reumatiche croniche, in particolare per quanto riguarda l'istituzione delle reti reumatologiche''. A denunciarlo, in una lettera inviata al ministro della Salute Renato Balduzzi e ai rappresentanti delle Regioni sono l'Associazione Nazionale Malati Reumatici (Anmar) e il Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAmc) di Cittadinanzattiva.

''In Italia sono oltre 5 milioni le persone che soffrono di malattie reumatiche: circa 734.000 sono colpite da forme croniche particolarmente gravi e invalidanti - si legge nella lettera- queste malattie colpiscono soggetti rientranti in tutte le fasce di eta' e in tutte le fasce sociali''. ''La spesa per le patologie reumatiche croniche supera i 4 miliardi di euro l'anno: la meta' di questi costi e' dovuta alla perdita di produttivita' di 287mila lavoratori malati'' ricordano l'Associazione Nazionale Malati Reumatici e il Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva. ''Per questo - sono le conclusioni - e' indispensabile che le patologie reumatiche siano parte integrante della proposta del Ministero della Salute inerente il riparto dei fondi sanitari per l'anno 2012, in particolare delle linee progettuali per l'utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale 2012''.

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