I non vedenti possono imparare ad elaborare i suoni, pubblicato studio su Neuron

Medical Information Dottnet | 16/11/2012 10:36

Una nuova scoperta dimostra che la reintroduzione di input ai centri visuali del cervello dei non vedenti potrebbe essere possibile perché il loro encefalo può imparare a elaborare input attraverso il suono.  A dirlo, uno studio appraso pubblicato sulla rivista Neuron.

La scoperta riveste un’importanza fondamentale nel mondo scientifico perché contraddice le certezze che collocano nella corteccia e solo nei primi anni di vita la possibilità di acquisire una specializzazione funzionale. Sono stati arruolati nello studio adulti non vedenti dalla nascita a utilizzare dispositivi di sostituzione sensoriale (Ssd), aiuti sensoriali non invasivi che forniscono informazioni visive ai non vedenti attraverso gli altri sensi. Il visual-to-uditive Ssd, consiste in immagini da una videocamera convertite in paesaggi sonori che le rappresentano, permettendo all'utente di ascoltare e poi interpretare le informazioni visive provenienti dalla telecamera. I risultati suggeriscono che nei ciechi, la sintonizzazione della ''visual word form'' della lettura non dipende dalla visione.

Bibliografia: Striem-Amit E, Cohen L, Dehaene S, Amedi A.Reading with sounds: sensory substitution selectively activates the visual word form area in the blind. Neuron. 2012 Nov 8;76(3):640-52. doi: 10.1016/j.neuron.2012.08.026.

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