In arrivo nuove linee guida per lo screening al seno

Redazione DottNet | 03/11/2008 15:44

oncologia prostata seno tumori

No agli screening mammografici nel laboratorio sotto casa ma favorire i programmi da parte di centri specializzati pubblici; allargare la possibilità di test alle donne tra i 40 e i 49 anni e oltre i 69 anni; estendere l'uso della mammografia digitale.

Questi alcuni indirizzi preliminari che dovrebbero far parte delle nuove linee guida per gli screening per il tumore al seno annunciati dal professor Francesco Cognetti, coordinatore della commissione oncologica nazionale. Parlando all'inaugurazione della rete di ricerca e studio sul tumore al seno promosso dal Rome Breast Cancer Study Group, Cognetti ha detto alcuni gruppi di studio in seno alla commissione stanno mettendo a punto e aggiornando metodi e obiettivi degli screening e diagnosi precoce per i tumori del seno, della prostata, del polmone, colon-retto e cervice uterina. Tra le innovazioni previste allo studio degli esperti c'è la promozione dello screening personalizzato sulla base dei fattori di rischio delle donne. Oggi in Italia si verificano circa 38 mila nuovi casi di tumore al seno ma questa neoplasia , hanno detto Lucio Fortunato e Carlo Vitelli, chirurghi oncologi dell'ospedale San Giovanni di Roma e promotori dell'incontro, sarà presto ''il primo tumore ad essere sempre guaribile''. Ma a patto che la diagnosi sia sempre più precoce, le cure adeguate, che si superi il concetto della terapia da parte di un singolo professionista 'fuoriclasse', a favore di chi lavora in equipe. Non a caso , secondo gli esperti, i risultati migliori si hanno nelle breast unit cioè centri specializzati per la diagnosi e la cura del tumore al seno dove si concentrano tutte le competenze necessarie.