Industria, in calo le vendite al dettaglio dei farmaci. Scaccabarozzi: ripercussioni sulle aziende del settore

Redazione DottNet | 24/11/2012 11:46

''Continua il momento difficile per l'industria farmaceutica. Un'ulteriore conferma arriva dai dati Istat, pubblicati oggi, sulle vendite al dettaglio, che registrano una pesante contrazione del -5,8%, confrontando settembre 2011 e 2012, mese nel quale la farmaceutica fa segnare il calo piu' marcato tra tutte le voci di spesa''. Lo dice il Presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi aggiungendo che ''anche confrontandosi sul dato totale del 2012 (gennaio-settembre), la flessione e' molto significativa (-3,3%)''.

 ''A pesare sulle vendite vi e' pure il trend negativo dei prezzi dei medicinali, che nel periodo gennaio-settembre segna un -4%. Una grave crisi - conclude Scaccabarozzi - che rischia di avere serie ripercussioni sulle 165 fabbriche in Italia, che potrebbero rappresentare un driver strategico per il rilancio dell'economia se si riuscisse a garantire - invece dei continui cambiamenti di scenario - un contesto piu' stabile e favorevole agli investimenti industriali e di Ricerca nel Paese. Un cambio di approccio del quale c'e' urgente bisogno''.

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