San Raffaele, dopo il crac ridotti i costi del personale medico

Redazione DottNet | 27/11/2012 14:33

Dopo quasi un mese di stallo nelle trattative tra azienda e sindacato sulla procedura di licenziamento collettivo per 244 lavoratori, l'amministratore delegato del San Raffaele, Nicola Bedin, ha deciso di scrivere a tutti i 4mila dipendenti dell'ospedale ''per fornire informazioni corrette ed integrali'', ribadire che il piano alternativo ai licenziamenti e' sempre valido e annunciare che sta lavorando per ridurre i costi anche del personale medico. Nella missiva di nove pagine, la principale novita' e' che l'azienda sta discutendo dei costi relativi al personale medico, una ''riduzione del valore delle compartecipazioni erogate al personale medico rispetto a quanto erogato nel 2012''.

 La misura avrebbe carattere temporaneo e sembrerebbe venire incontro alle richieste dei sindacati. Poi un chiarimento: ''il nostro auspicio e' che si raggiunga in tempo utile il consenso per il Programma alternativo al licenziamento collettivo, per il quale l'Azienda e' tuttora disponibile. L'obiettivo e' il salvataggio e la messa in sicurezza dell'Ospedale''.   Nella lettera Bedin ricapitola anche i dati economici sulla situazione di ''rilevante perdita di carattere strutturale'' dell'ospedale. Nel 2011 il rosso e' stato di 65 milioni, dal 1 gennaio al 10 maggio 2012 di altri 28 milioni, e dopo l'inizio della gestione Rotelli (11 maggio-30 settembre) di altri 20 milioni (meno dei 35 registrati nello stesso periodo del 2011) e con un taglio di 17,5 milioni dalla Regione Lombardia. Ma i sindacati hanno reagito con cautela alla lettera di Bedin. ''Non conosciamo i contenuti delle riduzioni dei costi che l'azienda vuole fare sui medici. Ma a questo punto piu' che mai serve un tavolo congiunto, con anche i sindacati dei medici, per discutere con l'azienda'', commenta Angelo Mule', coordinatore Rsu del San Raffaele. La missiva, rileva, ''e' fatta per mostrare che i sindacati sono cattivi e vogliono i licenziamenti - spiega - Ma in realta' Bedin dice delle cose, e poi ne fa altre. Parla di misure temporanee, che in realta' sono definitive''. Questa mattina Mule' e la vicecoordinatrice dell'Rsu, Daniela Rottoli, hanno incontrato il premier Mario Monti, in ospedale, che ha assicurato che sottoporra' il problema del San Raffaele al ministro competente, ''per salvaguardarne l'eccellenza''. E' stato spostato invece da oggi a venerdi' 30 il quarto incontro tra azienda e sindacati per l'esame congiunto della procedura di licenziamento. C'e' tempo fino a meta' dicembre per trovare un accordo, dopo di che scatta la fase amministrativa di un altro mese, per un totale complessivo di 75 giorni.

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