La terapia contro l’epatite C riduce il carconoma epatico

Ematologia | | 29/11/2012 13:44

Curare l’ epatite C con farmaci antivirali potrebbe contribuire a ridurre il rischio di sviluppare i cancro al fegato. I risultati sono stati ottenuti da uno studio pubblicato su BMJ Open Editions.

Cirrosi epatica e epatite C sono stati infatti considerati come i fattori di rischio maggiori per l’insorgenza futura di un  carcinoma epatocellulare. Secondo lo studio la terapia con interferone, ribavirin o l’associazione fra i due è efficace per debellare il virus. In alcuni soggetti, la risposta iniziale e' stata seguita da una ricaduta ma se la terapia è efficace per almeno per 6 mesi, le possibilita' di ricaduta sono state minuscole.  Nei test, un totale di 1156 persone sono state trattate con la terapia antivirale, 81 dei quali hanno sviluppato cancro al fegato, un risultato equivalente a una riduzione del rischio del 47 per cento.

Bibliografia: BMJ Open Editions.

 

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