Gastroenterologi lanciano un nuovo studio per la sensibilità al glutine

Gastroenterologia | Redazione DottNet | 29/11/2012 17:47

L'Aigo, l'associazione italiana dei gastroenterologi ha lanciato un nuovo studio, il Glutox, per verificare la reale diffusione della sensibilita' al glutine tra gli italiani, che al momento secondo le stime degli esperti colpirebbe tra il 5 e il 10% della popolazione. L'annuncio e' stato dato durante il terzo congresso nazionale dell'associazione in corso di svolgimento fino a domenica a Pisa. ''Oggi - spiega una nota dell'Aigo - la diagnosi di questa patologia avviene per esclusione: i pazienti che, pur presentando sintomi celiachia glutine-indotti, non risultino, dopo esami ematici e biopsie endoscopiche, ne' celiaci ne' allergici al grano sono classificati come affetti da sensibilita' al glutine.

 Per verificare, quindi, che i sintomi lamentati dai pazienti siano effettivamente causati da questa sostanza ed escludere altre cause ignote, i ricercatori faranno assumere loro glutine o placebo e valuteranno la comparsa di sintomi. Ne' i medici ne' i pazienti saranno a conoscenza di cosa assumeranno e cio' permettera' di avere un reale riscontro di quanti abbiano problemi con il glutine. Lo studio coinvolgera' tra 60 e 80 centri in tutta Italia e intende arruolare circa mille persone''. Finora gli studi conosciuti sulla celiachia erano tutti piu' o meno pediatrici, questo invece, ha sottolineato Elisabetta Buscarini, presidentessa di Aigo, ''e' la prima ricerca di vaste proporzioni effettuata su pazienti adulti''.

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