Lombardia, firmato l’accordo per le cure primarie: taglio di 6 milioni

Medicina Generale | Redazione DottNet | 08/12/2012 13:41

E' stato firmato l'accordo regionale della Lombardia sulle risorse da destinare al miglioramento delle cure primarie e che riguarda 7mila medici di medicina generale lombardi. A firmare con la Regione l'accordo, che prevede un taglio di 6 milioni di euro rispetto a quello precedente e avra' durata annuale, sono stati i sindacati Fimmg, Smi-Umi e Intesa Sindacale (Cgil, Cisl, Sumai e Simet), come rende noto Fiorenzo Corti, segretario regionale Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale).

 ''Complessivamente le risorse destinate passano da 42 a 36 milioni - spiega Corti - Certo, e' un accordo che comporta dei tagli, ma rispetto alla situazione prospettata all'inizio, siamo soddisfatti dei risultati ottenuti. Il taglio delle risorse e' stato fatto sull'indennita' riservata all'informatica''. Andando piu' nel dettaglio, l'accordo conferma il finanziamento per l'associazionismo dei medici, e a quelli che assumono collaboratori di studio e infermieri, cosi' come conferma le risorse destinate per l'aumento dell'orario di studio, in particolare per i medici che ricevono il sabato mattina. Inoltre e' previsto un finanziamento aggiuntivo per i collaboratori di studio che faranno il 20% di ore in piu'. Per le guardie mediche, in quanto lavorano in condizioni particolarmente disagiato, e' stato deciso di mantenere un finanziamento di 7 milioni di euro, che determina un aumento del 5% in piu' della loro remunerazione rispetto alla tariffa nazionale. Infine ogni asl avra' la disponibilita' di 0.81 euro di quota capitaria per i medici che decidono di associarsi, migliorare l'assistenza domiciliare e per le spese informatiche.

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