Le Regioni propongono consorzi per la sanità privata

Redazione DottNet | 11/12/2012 10:00

Abbassare la soglia a 60 posti letto ma dando la possibilita' a strutture diverse di unirsi per fare consorzi, ognuna mantenendo la propria individualita'. E' questa una delle proposte elaborate dalla Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni nell'incontro di settimana scorsa, e di cui si continuera' l'esame mercoledi' 12 dicembre, come si apprende dall'assessorato lombardo alla Sanita'.

In particolare gli assessori regionali alla Sanita' avrebbero proposto al ministero della Salute, secondo quanto si e' appreso, o di eliminare del tutto, dal nuovo regolamento sugli standard ospedalieri il limite degli 80 posti letto delle strutture private, prevedendo solo dei requisiti per l'accreditamento, oppure di abbassare la soglia a 60 posti letto, consentendo a piu' soggetti di 'consorziarsi', mantenendo pero' ognuno la propria identita'. Su questo punto il ministero della Salute avrebbe fatto una controproposta, dicendo si' al consorzio, ma con un unico soggetto accreditato. Proposta che e' stata bocciata dalle Regioni. Per quanto riguarda invece il Patto della Salute la discussione sarebbe in alto mare.

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