Partito democratico e sanità non solo Lombardia

Bartolomeo Delzotti | 18/12/2012 10:36

C'è una grande confusione in giro e qualcuno ne sta approfittando. Il ProntoSoccorso svolge un ruolo o lo dovrebbe svolgere, la medicina di base che non è più medicina di base ma si chiama Medicina Generale ne svolgeun altro o lo dovrebbe svolgere con una specificità di ruolo che non può essere confusa con quella del Pronto Soccorso. La decantata azione di filtro del territorio rispetto all'Ospedale è destinata a fallire primo perchè le risorse disponibili sappaiono sempre più deficitarie secondo perchè non crediamo in automatismi di tipo organizzativo che incidan sulla libera scelta di cura da parte del paziente.

 
Si tratta invece di potenziare con adeguate risorse entrambe le strutture, sia quelle territoriali sia quelle del PS e si tratta di organizzare al meglio la gestione delle stesse, magari al di fuori di logiche di ingerenza politica  che tanti guai ha creato.  In un momento in cui il sistema sanitario nazionale corre grossi rischi di sostenibilità, invece di stabilire che giustizia, scuola e sanità devono essere le priorità di un paese ed in base a questo allocare le risorse, si mescolano ancora una volta le carte perchè non cambi nulla , anzi lo scopo sembra essere quellodi creare ad arte un peggioramento del sistema che apra spazio a banche e ad assicurazioni. L'aasistenza h24 esiste già, medico di medicina generale,guardia medica e 118.a meno che non si voglia pensare che una sola persona sia davvero in grado di lavorare 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Basterebbero le giuste risorse e la giusta organizzazione dei servizi esistenti. Che il Partito Democratico, almeno in Lombardia. sia schierato sulla linea Balduzzi che tuttocambia per non cambiare niente, anzi per regalare una grossa fetta di sanità a coperative, assicurazioni, banche e chi ne ha più ne metta  non mi meraviglia,ma camuffare tutto questo rafforzando la demagogica illusione che con l'h24, tutti troveranno il medico quando e come vogliono fa pensare ad una strumentalizzazione a fini elettorali di un problema salute, rispetto al quale tutti dovrebbero utilizzare la massima trasparenza e onestà intellettuale.
Distinit Saluti
 
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