Sondaggio Fimmg: per la metà dei medici di base i propri pazienti sono peggiorati in seguito alla crisi

Medicina Generale | Redazione DottNet | 13/12/2012 18:48

Quasi la meta' dei medici di medicina generale (il 48,6%) ritiene che lo stato di salute dei propri assistiti sia peggiorato in seguito alla crisi e il 64,6% che i pazienti, a causa delle difficolta' economiche, trascurano la propria salute. Una percentuale che sale al 71,6% al Sud e nelle Isole. E' quanto emerge dall'indagine condotta dal Centro Studi Fimmg ''Fare i conti con la salute. Le conseguenze della crisi sul benessere psicofisico della popolazione'', gia' anticipata al congresso dei medici di famiglia e presentata oggi a Roma.

L'indagine , spiega il segretario della Fimmg, Giacomo Milillo, ''conferma ancora una volta che il medico di medicina generale e' un'efficace sentinella di quanto accade sul territorio del nostro Paese'' e ''nei prossimi mesi - assicura - proseguiremo ancora in questo tipo di analisi per renderci conto dei fenomeni mettendo al centro il cittadino e non l'operatore''. I medici di medicina generale ''non faranno campagna elettorale per questo o quel partito ma chiederanno rispote chiare, a partire dalla sostenibilita' del servizio sanitario nazionale''. Quanto alla 'rivoluzione' h24 che li interessera' nei prossimi mesi, Milillo precisa che ''ridurre la riforma a un problema di investimenti richia di essere limitativo'', anche perche' ''se il sistema non sa come usarli si aggiunge spreco allo spreco. Per non rischiare di buttare risorse bisogna prima definire bene le regole''.

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