Il Servizio sanitario nazionale rimborsa il Ranibizumab per altre due patologie all’occhio

Redazione DottNet | 14/12/2012 19:03

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Il farmaco biotech a base di ranibizumab, gia' rimborsato per la degenerazione maculare neovascolare legata all'eta', sara' rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale anche per le persone con diminuzione visiva causata da altre due patologie, l'edema maculare diabetico e l'occlusione venosa retinica. Lo rende noto l'azienda produttrice in un comunicato.

 Ranibizumab e' l'unico farmaco anti-Vegf (fattore di crescita vascolare endoteliale) approvato per tre indicazioni terapeutiche, grazie a studi clinici che hanno dimostrato un'efficacia superiore rispetto alla terapia standard. Il regime di rimborsabilita' e prezzo a seguito delle nuove indicazioni terapeutiche e' stato stabilito dall'Aifa all'inizio di dicembre. L'accordo con l'Aifa prevede una riduzione del prezzo del farmaco in linea con il costo piu' basso europeo, e la realizzazione di uno studio clinico, finanziato dall'azienda, su 5.000 pazienti con degenerazione maculare neovascolare legata all'eta', per chiarire il profilo di sicurezza ed efficacia del farmaco nella degenerazione maculare del secondo occhio.