Nas e Aifa, al via l’agenzia sulla sicurezza dei farmaci

Redazione DottNet | 17/12/2012 19:00

 

Con la firma di un protocollo operativo tra il direttore generale dell'Aifa Luca Pani, il comandante dei Nas Cosimo Piccinno e due dirigenti del mistero della Salute, Filippo Palumbo capo del dipartimento programmazione e Romani Marabelli capo della sanita' pubblica veterinaria, ha preso il via oggi a Roma una 'superagenzia' italiana del farmaco che si occupera' di tutte le attivita' di controllo sui medicinali per uso umano.  

 

 La nuova collaborazione permettera' di seguire la vita del farmaco in tutte le fasi di vita, dalla produzione alla distruzione, per evitare che la filiera possa essere inquinata da sostanze illegali. La neonata struttura di intelligence esaminera' informazioni, segnalazioni, flussi commerciali e coerenza za con l'andamento delle patologie, tutti controlli che prima venivano fatti da diversi soggetti separatamente: "e' stato finalmente raggiunto un obiettivo di portata straordinaria - ha commentato il ministro della Salute Renato Balduzzi - frutto di una visione strategica che il nostro Paese persegue ormai da un decennio e che pone l'Italia all'avanguardia". Con l'accordo siglato oggi tra Nas e Agenzia per il farmaco saranno possibili ispezioni congiunte con personale dei due enti. Lo ha sottolineato il direttore generale Aifa Luca Pani a margine della firma oggi nella sede dell'Agenzia.  ''Stiamo lavorando a questo protocollo da quattro anni e mezzo - ha spiegato Pani - ora potremo studiare le procedure per fare ispezioni direttamente con personale del Nas, aggiungendo alla nostra esperienza le loro qualita' di polizia giudiziaria. C'e' bisogno di qualcuno con doti investigative che riesca a capire se c'e' qualcosa che 'non torna'''.  I farmaci che arrivano illegalmente in Italia, ha aggiunto il comandante dei Nas Cosimo Piccinno, passano per i circuiti 'alternativi': ''Grazie al lavoro che gia' facciamo insieme nel circuito legale non ci sono farmaci contraffatti da questo punto di vista siamo i migliori al mondo- ha sottolineato - in Italia arrivano solo tramite web o altri canali 'strani', e una delle novita' del protocollo sara' proprio la possibilita' di comunicare direttamente ai cittadini cio' che facciamo sul doping, per far passare con ancora piu' forza il messaggio 'non comprate farmaci sul web'''.

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