Dalla fusione di Takeda Italia Farmaceutici e Nycomed nasce Takeda Italia

Redazione DottNet | 07/01/2013 15:30

aziende-farmaceutiche farmaci takeda

A partire dal primo gennaio, Takeda Italia Farmaceutici S.p.A. e Nycomed S.p.A. diventano una singola entità operativa sotto il nome di Takeda Italia S.p.A.. L’Italia rimane un mercato importante, e la nuova società ha un’organizzazione solida e una pipeline di prodotti forte, pienamente in grado di promuovere una crescita sostenibile.  Oggi la nuova Takeda è più competitiva che mai e fa parte di un’entità commerciale globale, Takeda Pharmaceutical Company Limited, che rappresenta la più grande Azienda farmaceutica in Asia e al 12° posto nel mondo. Guardando ai dati italiani, Takeda è uno dei principali protagonisti nel mercato nazionale, con vendite nette previste di oltre € 300 milioni per l’anno fiscale 2012 (che termina a marzo 2013).

La nuova entità ha la sede commerciale a Roma con un organico complessivo di 521 dipendenti, compreso il personale interno, l’informazione medico-scientifica e la produzione. Il proprio stabilimento di Cerano, vicino Milano, è uno dei centri di ricerca e produzione più avanzati in Europa.  Da un punto di vista commerciale, la nuova Takeda si muoverà verso una cura primaria più mirata, verso l’oncologia e le aree specialistiche, contando su tre Business Unit: Oncology, Specialties/Hospital e Retail. La Business Unit Aree Specialties/Hospital avrà il compito di lanciare con successo i nuovi prodotti in pipeline, testimoniando il solido impegno dell’Azienda nel fornire farmaci innovativi ai pazienti italiani.  Oggi, Takeda si posiziona al 7° posto al mondo nella classifica delle aziende farmaceutiche per numero di prodotti in fase di studio, avanzando di cinque posizioni dal 2011. In particolare, il portfolio Takeda sarà completamente rivitalizzato, con uno sviluppo dell’area oncologia (dove ci sono risultati clinici molto importanti con brentuximab vedotin) e l’area onco-urologica (con TAK-700 per il cancro alla prostata). Il Gruppo lancerà inoltre nuove molecole nei settori in cui è già presente saldamente: cardiologia (trattamento dell’ipertensione con Azilsartan) e diabete (trattamento del diabete mellito di tipo 2 con Alogliptin).  L’area gastroenterologia sarà inoltre ulteriormente sviluppata, attraverso il lancio di un nuovo farmaco per il trattamento della RCU (retto colite ulcerosa, con vedolizumab). L’area nefrologia sarà coperta con un farmaco per il trattamento dell’anemia associata a insufficienza renale cronica in pazienti in dialisi (peginesatide), mentre l’area neurologia potrà beneficare di un nuovo trattamento per la schizofrenia (lurasidone). La passione per la scoperta è alla base della capacità di Takeda di fornire, in Italia e in qualsiasi altro luogo, soluzioni terapeutiche superiori che fanno la differenza nella vita dei pazienti.