Dompè, accordi programma diventino incentivi strutturali

Aziende | Redazione DottNet | 04/11/2008 12:47

"L'approvazione degli accordi di programma, resa nota dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), è motivo di soddisfazione perché riconosce l'importanza e il valore per il Paese degli investimenti in ricerca e sviluppo e produzione delle aziende farmaceutiche nazionali e internazionali". E' il commento del presidente di Farmindustria, Sergio Dompé, all'approvazione, da parte del Cda dell'Aifa, di 60 accordi grazie ai quali le aziende selezionate riceveranno un finanziamento pubblico pari al 10% degli investimenti che intendono realizzare sul territorio nazionale. Accordi che Dompé spera divengano "strutturali e non una tantum".

"Gli accordi - aggiunge il numero degli industriali del farmaco - sono un incentivo per le aziende che hanno dimostrato una concreta e pronta capacità progettuale. Il numero cospicuo e la qualità dei progetti presentati sono un forte segnale di vitalità delle imprese del farmaco, anche in un momento di difficile congiuntura economica. L'Aifa - fa notare - ha utilizzato tutti i 100 milioni di incentivi previsti, a fronte di un impegno delle imprese superiore a un miliardo di euro". Da qui l'auspicio di "rendere questa opportunità strutturale, e non una tantum come previsto oggi, perché rappresentano la giusta scelta per aumentare il valore del settore, favorirne la competitività e i livelli occupazionali".

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