Concorso, la situazione aggiornata nelle regioni. Come cambiano le farmacie, dalla cosmesi alle etichette private

Farmacia | Redazione DottNet | 15/01/2013 08:53

Il concorso per le nuove farmacie procede, anche se mancano all’appello ancora alcune regioni. La situazione al momento prevede la Liguria con  89 sedi(20 nuova istituzione), concorso chiusocon941 domande di cui 339 associate; Lazio 274 sedi chiuso con2449 domande di cui 1281 associate;Piemonte 147 sedi chiuso con1777 domande di cui 770 associate;Lombardia 343 sedi chiuso con 3.560 domande di cui 1.577 associate; Veneto 224 sedi chiuso con  2.270 domande  di cui 1.003  associate; Abruzzo 85 sedi chiuso con  1223 domande di partecipazione, di cui 522 in forma associata; Toscana 131 sedi chiuso con 2071 domande di cui 922 associate; il concorso per la Sicilia prevede 222 sedi con scadenza ore 18,00 del 11/02/2013. Per quqnto riguarda la Campania, il bando per il concorso straordinario è di imminente pubblicazione e dovrebbe arrivare entro la fine di Gennaio, anticipa Ettore Novellino, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Avellino e direttore del Cirff (Centro Interdipartimentale di ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione),

Insomma la richiesta sicuramente c’è, ma che cosa affronteranno i vincitori una volta ottenuta l’agognata sede. Sicuramente la farmacia rappresenta  uno tra i canali distributivi più dinamicidove i cambiamenti epocali a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi si toccano con mano. A cominciare dai prodotti extra farmaceutici come  la dermocosmesiche  nel 2012  ha visto vendite  un valore vicino a 1.800milioni di euro. Ed infatti grandi marchi internazionali, tra cui L’Oréal o Lauder hanno scelto proprio la farmacia come canale distributivo esclusivo. E poi ci sono i servizi, da quelli clinici (misurazione della pressione, test diagnostici per colesterolo, glicemia, intolleranze etc.) a quelli estetici (per esempio l’analisi della pelle o la foratura dei lobi delle orecchie). Per offrire maggiore integrazione al cliente, la farmacia si è dovuta riorganizzare puntando su  un’esposizione più attenta e ottimizzata alle esigenze del cliente che adesso può  orientarsi tra gli scaffali in autonomia. Ed infine l’ultima novità sono le etichette private, le cosiddette  private label molto in uso tanto che molte farmaciehanno sviluppato una propria marca privata, con linee di  dermocosmesi (creme per le mani, il viso, il corpo) o  prodotti per l’igiene e per l’automedicazione.

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