Balduzzi, sui posti letto serviva un cambio di passo per modernizzare il sistema

Redazione DottNet | 16/01/2013 09:34

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Sui posti letto serviva ''un cambio di passo'' ma ''non per tutti e non dappertutto'', anche per ''rispondere alle esigenze di modernizzazione del sistema che la crisi economica ha reso piu' acute, evidenti e urgenti''. Lo ha spiegato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, in una intervista a Casagitnotizie, il giornale della Cassa sanitaria dei giornalisti, ribadendo che la sanita' pubblica e' stata sottoposta a una 'manutenzione straordinaria' con l'obiettivo di ''rivedere, riqualificare e riorganizzare il sistema assicurando dei servizi ai cittadini''.  

''Il cambiamento impresso, rispettando i principi fondamentali del nostro sistema sanitario, vuole rendere il suo funzionamento piu' aderente alle trasformazioni della societa', alla nuova struttura della popolazione e ai cambiamenti dell'epidemiologia''. Ma ''va migliorata anche la sostenibilita', bisogna prevenire i futuri problemi di fabbisogno, da anni segnalati anche in sede Ocse e ricordati piu' volte dal presidente del Consiglio, per renderlo in linea con gli obiettivi di finanza pubblica. E' difficile pensare che sia una congiuntura di breve durata''. Per questo si e' messo mano anche ai posti letto: ''Non e' la prima volta - ricorda il ministro - che il Ssn affronta il problema di una ristrutturazione profonda del suo sistema ospedaliero. Fra il 1996 ed il 1999 il programma di riconversione associato all'introduzione del sistema di pagamento a prestazione (DRG) ha portato ad un drastico ridimensionamento nel numero degli ospedali e dei posti letto. Sono calati in modo significativo il numero dei ricoveri ordinari e, anche in Italia, sono arrivate forme di assistenza alternative al ricovero: day-hospital e chirurgia ambulatoriale. Una riduzione della durata media di degenza che oggi e' attorno ai 7 giorni, una delle piu' basse fra i paesi OCSE. Si tratta dell'ennesima dimostrazione che il Ssn non e' poi cosi' inefficiente come ogni tanto viene descritto''.